Mi chiamo Maddalena Di Tolla Deflorian. Falcoeleonorae (nome di questo blog) è il nome scientifico di un uccello migratore, che nidifica anche in Italia. Ho partecipato ad un campo di studio su questo animale, alcuni anni fa, con la Lipu, sull’isola di San Pietro (Sardegna, Italia).
Sono nata a Bolzano nel 1969, vi ho vissuto fino al 1988. A Bolzano mi sono diplomata al liceo classico. Dal 1988 vivo in Trentino, terra di parte della mia famiglia. Essendo cresciuta a Bolzano, sono bilingue (il tedesco è la mia seconda lingua). Ho frequentato l’Università a Trento, Bologna e Padova studiando ingegneria dei materiali, storia, geografia. Vivo sull’Altopiano della Vigolana, nel Trentino sud-orientale, immersa nel bosco, circondata da animali selvatici, in compagnia di due gatti (Morgan e Himalaya) e della memoria del mio splendido cane Tango. Ho sempre con me il mio fido binocolo.
Dagli anni ottanta mi occupo con alcune associazioni (e come educatrice ambientale da alcuni anni) di ecologia, territorio, biodiversità, politiche alpine e ambientali, con particolare attenzione per la fauna, i rifiuti, le aree protette, i laghi alpini, il turismo nelle Alpi, l’urbanistica. Sono attualmente Presidente di Legambiente Trento, ho collaborato con altre associazioni (Lipu, Mountain Wilderness, Pan Eppaa). Ho contribuito a fondare i canili di Bolzano e Trento e il Centro per il recupero dell’avifauna di Trento.
Sono stata tra i fondatori dell’Associazione per il Partito Democratico del Trentino (2007) e dell’Associazione politica trentina Costruire Comunità. In precedenza ho preso parte al Direttivo della CGIL del Trentino.
Lavoro come educatrice, interprete ambientale e divulgatrice su ecologia e scienza, con particolare specializzazione sui temi: fauna alpina, ornitofauna, migrazioni degli uccelli e ricerca scientifica connessa (inanellamento/monitoraggi), ecosistemi forestali, zone umide (laghi , torrenti, torbiere, biotopi umidi nelle Alpi), ecologia urbana, urbanistica partecipata.
Sono una giornalista indipendente (non sono iscritta all’Ordine dei Giornalisti). Lavoro per la radio (RADIO RAI di Trento, Radio Trento Centrale di Trento). Ho scritto per il quotidiano “l’Adige”, il periodico “Questo Trentino”, il portale www.unimondo.org. Scrivo attualmente per il quotidiano “Trentino“, per il mensile della cooperazione trentina “Cooperazione tra consumatori“ e per il sito www.ambientetrentino.it. Le recenti trasmissioni in radio: “Le lenti di Galileo”, la scienza in regione Trentino-Alto Adige, in onda il martedì sulle frequenze di Radio Rai regione, dalle 15.15. Prima ho curato “Intorno a Darwin”, sulle vicende evolutive nelle Alpi e non solo. Sempre con la regia di Tiziana Raffaelli. Ne 2004 ho curato 36 puntate di “un ambiente da salvare”, per la regia di Giorgio Balducci.
I temi ai quali mi sto dedicando in questa fase della mia vita intellettuale, politica e giornalistica sono in particolare: la biodiversità e l’evoluzione naturale, con particolare riguardo alle Alpi e alla fauna (macro e micro), la cittadinanza declinata nei dettagli dell’urbanesimo e del governo del territorio (urbanistica, paesaggio, architettura, governo di città e infrastrutture, processi di partecipazione urbana e territoriale), la gestione e riduzione dei rifiuti, le ecomafie, i diritti dei popoli tribali e indigeni (sostengo Survival International presente anche su questo blog ).
La mia conoscenza dei processi territoriali regionali, alpini e nazionali è dovuta alla duplice opportunità di svolgere diverse attività, lungo un periodo di tempo di vent’anni, con amministrazioni pubbliche , Parchi naturali, associazioni, comitati, gruppi informali, media, scuole e di lavorare come volontaria con una grande associazione ambientalista nazionale, Legambiente. L’ulteriore opportunità che ho, è poter approfondire tutto questo nel lavoro come giornalista. Per questo ringrazio anche il mio giornale, il Trentino, testata locale del Gruppo L’Espresso-Repubblica. Il giornale ” Trentino” nasceva, dopo la fine della seconda guerra mondiale, come “Alto Adige”, dal Comitato di Liberazione Nazionale e dunque dagli ideali della Resistenza. Oggi la testata “Trentino ” appartiene al gruppo fondato da due liberali come Carlo Caracciolo e Eugenio Scalfari, dopo aver rilevato un giornale (L’Espresso prima versione) fondato da un grande pensatore sulla democrazia partecipata e sulle istituzioni e anche grande industriale, Adriano Olivetti. Questa origine, questa storia è per me motivo di impegno e senso della continuità della storia e quindi di responsabilità. Lavorare come redattori per un giornale locale comporta la possibilità (e l’umiltà) di leggere e conoscere un territorio dal basso, nella molteplice complessità di atti, idee, sfumature, registri alti e bassi.
Per me scrivere e divulgare resta una grande avventura del rigore e dell’immaginazione, fondata sul rispetto delle verità e del lettore ma anche sulla ricerca e sulla capacità di analisi critica. Lavorare sulle lettere, sulla verbalizzazione, sulla sintesi è un serissimo, straordinario esercizio intellettuale e morale.
contatti: maddalena.ditolla@opencontent.it
Con più dettaglio, il mio lavoro:
Vi presento parte della mia attività professionale, come educatrice e interprete ambientale ambientale e divulgatrice scientifica:
Stazione di inanellamento dell’avifauna, divulgazione: Il Centro di Esperienza Rotta Sauch (che ho coordinato dal 2007 fino all’estate al 2009) per la Rete Trentina di Educazione Ambientale (APPA) , è un meraviglioso sentiero-laboratorio immerso nel bosco misto del Dossone porfirico di Cembra, dove si trovano torbiere, laghi, la memoria dei sentieri alti un tempo praticati per aggirare le inondazioni del fiume Adige in pianura, e un antico roccolo (struttura arborea dove si catturavano a scopi venatori gli uccelli) oggi utilizzato per una pacifica attività di ricerca scientifica (cattura, inanellamento, liberazione degli uccelli migratori). Le tematiche di cui mi sono occupata alla Rotta Sauch sono varie: avifauna stanziale e migratrice, chirotteri, conservazione della biodiversità, tutela del paesaggio, zone umide, gestione forestale, ecosistema bosco.
Fattoria didattica: Ho lavorato per due estati (2008-2009) come educatrice presso Malga Cimana: La Fattoria Didattica “Le Driadi” presso Malga Cimana di Pedersano (TN) offre varie occasioni di contatto per i giovani con il mondo naturale e animale. In Cimana svolgiamo attività e letture animate di storie, giochi di conoscenza e laboratori e teatro scientifico con cui potenziare l’uso dei nostri sensi accompagnando bambini e ragazzi alla scoperta del “magico mondo delle emozioni” e del “con-tatto”.
Didattica su progetti speciali – ecosistemi di laghi e torrenti alpini: Curo progetti e percorsi didattici per le scuole elementari e medie sull’ecosistema dei laghi e dei torrenti alpini. Mi sono dedicata in particolare al Lago di Caldonazzo (Valsugana), al Lago di Lagolo (Monte Bondone) ed al torrente Leno (Rovereto), tutti in provincia di Trento. In questi percorsi si mettono i ragazzi in contatto profondo con laghi e torrenti come ambienti di vita si illustra come funzionano in quanto ecosistemi, si racconta la storia naturale (geologica e idrologica) dei luoghi e la vicenda degli usi umani (diritti di uso civico, vicende legate ai poteri e alle economie, storia dell’uso, presente dell’uso, interazioni con l’ecosistema, norme esistenti di tutela e conservazione).-ecosistema bosco in autunno Ho seguito un percorso per bambini della scuola dell’infanzia sulla vita del bosco in autunno nel particolare contesto dell’Ecomuseo dell’Argentario (vicno a Trento).
Curo inoltre percorsi di teatro (poco strutturato) scientifico e animazione della scienza sulla biodiversità, sull’evoluzione naturale, sulla vicenda umana e cognitiva di Charles Darwin dedicati a bambini e ragazzi dai 05 ai 14 anni.
Nell’estate 2009 ho curato e gestito un percorso di divulgazione itinerante (camminando ….) sulla biodiversità, la Rete Natura 2000, la Convenzione delle Alpi e le aree protette, presso il Parco Adamello Brenta, in Val Genova, dal titolo “Le Reti della vita: da Darwin alle aree protette”.
Divulgazione scienza: 0ltre ad aver scritto oltre 200 articoli per giornali e riviste locali dal 2005, ho curato tre trasmissioni per la radio RAI di Trento nel 2004 “Un ambiente da salvare, le Alpi” e nel 2009 “Intorno a Darwin, storie di biodiversità alpina” e “Le lenti di Galilelo – la scienza in Trentino Alto Adige”.