Lupi: Ruckkehr – ritorno, parte 2

cuccioli lupo Lessinia19 agosto 2013

Due cuccioli di lupo sono stati ripresi in questi giorni di agosto con una videotrappola sui Monti Lessini. Sono i figli della coppia, oramai divenuta famosa, di lupi creatasi nei mesi scorsi nel Parco naturale regionale veneto dei Monti Lessini. Il maschio (soprannominato Slavc) è di origine slava, la femmina (denominata invece Giulietta) è di origine italica. Il timido ritorno del lupo sulle Alpi centro-orientali (ora con un vero branco, prima con singoli passaggi di individui, soprattutto in Trentino) si affianca a quello della lontra in Alto Adige (con l’avvistamento del 2013), al ritorno di un individuo di lince in Trentino, a quello dell’orso bruno grazie al progetto trentino Life Ursus, preceduto dal progetto internazionale per il ritorno sull’arco alpino del gipeto e prima dello stambecco. S inoti come il ruolo dei Parchi sia determinante in questi ritorni, Ruckkehrs.

Il diciannovesimo secolo, dobbiamo ricordarlo, fu micidiale per i grandi vertebrati della regione alpina. Se ne legge sull’ultimo numero di “Info gipeto”, foglio d’informazione dedicato al maestoso uccello. Citiamo una successione macabra: lo stambecco fu salvato all’ultimo momento intorno al 1821 da un intervento di legge del Regno Piemontese, i lupi scomparvero dalle cronache dopo il 1862, l’ultima lince di cui era documentata l’esistenza fu uccisa in Valsavarenche nel 1894, l’ultimo orso a St. Rhémy nel 1856.

Allora adesso possiamo sperare. Che Homo sapiens lasci vivere la complessità delle specie. E che la sete di dominanza sia sopraffatta dallo stupore per la maestosità naturale.

Per informazioni su lupo, orso, lince

http://www.orso.provincia.tn.it

(foto Paolo Parricelli, Archivio Parco naturale Regionale della Lessinia)